Il risveglio di Silvana Stremiz

Non ricordo esattamente che ore fossero, che giorno fosse quando mi svegliai in quel letto d’ospedale, l’unica cosa che ricordo di quel momento è un odore penetrante di fiori freschi e una voce femminile che, amichevolmente, si informa sul mio stato di salute, aggiungendo che andava tutto bene, tutto era passato, risolto. Con grande fatica…

Silvana Stremiz

IL GELO DELLA VIOLENZA Su di lei gocce di lui di sudore e alcol . Si spensero le stelle nel cielo ad una ad una lentamente sentii penetrale dentro il gelo della violenza e quel dolore nel petto spaccarle il cuore in mille spezzi e mille pezzi ancora. Mai una notte fu più lunga mai…